LEGGENDO

la mia biblioteca: appunti letterari e segnalazioni

La soavissima discordia dell’amore

Un post scritto per gli amici di GioiaFaus, finalmente!

La soavissima discordia dell’amore è un romanzo ambientato a Torino, con palesi rimandi a Shakespeare, alla Compagnia Teatrale Krypton e alla Crittografia Quantistica. Le protagoniste sono, come spesso accade nell’opera di Stefania Bertola, quattro donne: Agnese, Margherita, Teresa ed Emilia.

Di seguito ho estrapolato i dialoghi che più mi hanno divertita, al di là del contesto. Se ti resterà la curiosità di scoprire il resto della storia, ti consiglio senz’altro di leggere il libro :D

“Sono tornata dalla Cina” disse Agnese al tassista.
“Ma và” rispose il tassista. La conversazione si arenò.

Sentì un certo trambusto, poi la luce dell’ingresso si accese e oltre la catena vide un uomo che anche senza occhiali le parve più basso e più bruno di suo fratello, e che le puntava contro un Kalashnikov.

Agnese e Teresa si strinsero la mano, e Robi, incuriosito da tutta quella vita sociale, diede un bel morsicone all’orecchio di sua madre, che strillò. Sulla sala scese un silenzio sovrannaturale. Rocco Rotella smise di parlare e si informò cortesemente: “Che cos’è questa riunione di zingari?”

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Quelle ragazze con le minigonne cortissime sarebbero congelate in men che non si dica se avessero cercato di indossarle d’inverno in Union Street. Era per via del clima che la Scozia era sempre stata così rispettabile?

44 Scotland Street, 88. Big Lou riceve una telefonata | di Alexander McCall Smith

Dopo un attimo Angus Lordie guardò Pat. Lei notò che aveva gli occhi umidi, come se fosse sul punto di piangere. “E’ il ricordo della cipolla che mi fa piangere” disse, tranquillo. “Conosci quel verso?”.
Pat rispose con dolcezza: “No, ma è una bellissima immagine. Il ricordo della cipolla”.

44 Scotland Street, 87. Il ricordo della cipolla | di Alexander McCall Smith

L'ispettore Coliandro | di Carlo Lucarelli 

Una galleria su Flickr dedicata all’ispettore Coliandro, personaggio ideato dallo scrittore Carlo Lucarelli e interpretato da Gianpaolo Morelli nella fiction Rai.

Una delle responsabilità dello storico è svelare, non nascondere […] Molti pensano che il bene e il male siano verità assolute. Non è così, cambiano con il tempo. Il compito degli storici è innanzitutto trovare la verità storica, verificare le testimonianze, e presentarle in modo obiettivo e disinteressato.

Il Pettirosso, parte terza | di Jo Nesbo

Sembrava fosse stato ritagliato da uno di quei manifesti di reclutamento. Veniva da un luogo con un panorama diverso.

Il pettirosso, parte seconda | di Jo Nesbo

Nikita | di Carlo Lucarelli

Il parco è pieno di gente perché c’è una rassegna di concerti. Seguo Nikita sulla ghiaia dei vialetti fino ad uno spiazzo in mezzo al prato, dove c’è un palco circondato da transenne. Sopra al palco ci sono tre tizi: uno stempiato col pizzetto che abbaia nel microfono come un cane lupo con la tosse, uno spilungone con il ciuffo, abbracciato a una chitarra a forma di falce e un tipetto in nero che gratta un basso, freneticamente, come volesse scorticarlo. Dietro c’è un quarto, un tizio quadrato come un armadietto, senza collo, che picchia come un fabbro sulla batteria con certe mazzate che prima o poi di sicuro la sfonda. Sotto al palco, un mucchio di gente si agita e si sbatte, a spinte e spallate, cercando di saltare oltre le transenne e io non capisco se è perchè sono entusiasti di quello che suonano o perché fanno talmente schifo che vogliono farli a pezzi. Io sarei per la seconda.

L'ispettore Coliandro 

Trilogia di Carlo Lucarelli edita da Einaudi nel 2009. Comprende Nikita, Falange armata e Il giorno del lupo.

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